Biografia

Sono Gabriele Baroni
sociologo, coach e Master Reiki.

Il mio lavoro potrebbe definirsi “una terapia per sani” , cioè un lavoro di potenziamento delle risorse per persone che non vogliono vivere al di sotto delle loro potenzialità.
L’obiettivo però non è quello di spingere le persone a raggiungere performance sempre migliori, ma di riportarle dentro, verso la propria unicità – compresi difetti e interferenze – per farne la propria firma unica nel mondo.
Motto: allenarsi alle imperfezioni .
Cinque anni fa ho aperto una scuola che definiamo “vuota”, perché si riempie delle traiettorie professionali” di chi si iscrive. Quello che viene veicolato sono forme, modalità, e cornici per usare professionalmente i propri saperi e le proprie qualità.
Una scuola per chi ha fatto già un “percorso” e lo vuole portare e radicare nella realtà o farne una professione.
Io mi sono laureato in Scienze Politiche ad indirizzo sociale prima e successivamente in Scienze e Tecniche Psicologiche all’Università di Genova.
Nel frattempo ho proseguito gli studi con il corso biennale di perfezionamento in sessuologia clinica all’Università di Pavia e un Master triennale in Counseling Gestaltico presso l’Aspic di Genova.
Infine ha conseguito il Dottorando di Ricerca in Valutazione dei processi e dei sistemi educativi, presso l’Università di Genova.
L’incontro con la psicologia della gestalt è stato decisivo, una psicologia “non mentale” che sposta l’attenzione dal contenuto alla forma, una sorta di meditazione prima che conoscessi la meditazione.
Ma è sulla strada che ho appreso come passare dal sapere all’uso del sapere.
Come dare “un senso” a quelle informazioni, come fare in modo che diventassero uno strumento e non un mero riempimento della testa.
Non volevo diventare un “professorino” come diceva Don Gallo.
Ancora studente infatti avevo iniziato a fare volontariato in una delle prime Unità di strada sulla riduzione del danno gestita dalla Comunità di San Benedetto – guidata come noto da Don Gallo – .
In pratica una volta la settimana andavamo in giro la notte a distribuire preservativi alle prostitute e siringhe a tossicodipendenti.
Fu un’esperienza molto istruttiva non solo per le persone, le storie di vita , i “saperi che di strada” che incontrai ma anche per le porte che mi apri.
Come volontario partecipai a un corso di aggiornamento per operatori di strada e li mi si aprì un altro mondo: la formazione.
Il sapere sembrava aprirsi come un libro, non era più una raccolta di informazioni ma una sorta di creata con il quale costruire e dare senso alla biografia delle persone.
E’ lì che ho appreso il cuore della formazione come esperienza di senso.
Rolè plaing , drammatizzazioni, giochi di ruolo ecc. non erano esercizi di stile ma strumenti per incontrarsi e trasformarsi.
Sempre in quel periodo iniziai ad intraprendere le prime esperienze nel campo della spiritualità, della meditazione e delle energie, dapprima sperimentando tutte le tecniche e le vie che si moltiplicavano man mano che procedevo per poi approfondire e radicarmi meglio prima con Access Consciosness (Bars) e poi ancora più in profondità con la via del Reiki.

ALTRE ESPERIENZE

FORMATORE

Dal 1997 presso agenzie come Isforcoop, Università della Strada – Gruppo Abele, dove ha progettato e coordinato diversi corsi formativi, svolgendo attività di supervisione metodologica per l’équipe di lavoro. Ad oggi promuove un Master in Coaching.

DOCENTE

Dal 2000 al 2010 è stato docente di Sociologia presso la SISS – Scuola per l’insegnamento secondario- Università degli Studi di Genova.

AUTORE ED ESPERTO

Ha pubblicato saggi per “ed. Manifestolibri” e per “Gierre Edizioni”, collabora con trasmissioni televisive e riviste come EFFE e Glamour.

ATTUALMENTE

Lavora come Counselor e Coach nell’ambito dell’orientamento e dello  sviluppo personale e professionale. Organizza seminari e gruppi esperienziali e con approccio gestaltico su diversi temi come: Modificare il proprio rapporto con il denaro Problematiche relazionali affettive Conflitti sul lavoro Sviluppo di obiettivi professionali Accedere a nuove risorse per affrontare momenti di crisi